L’Ufficio centrale di statistica polacco (GUS) ha pubblicato i dati sulla distribuzione delle retribuzioni nell’economia nazionale relativi ad agosto 2025. Secondo la nota, la retribuzione mensile lorda mediana è risultata pari a 7.280 PLN, mentre la retribuzione mensile lorda media (aritmetica) ha raggiunto 8.827,87 PLN. In altre parole, la mediana è stata inferiore del 17,4% rispetto alla media, un segnale del fatto che le retribuzioni più elevate “spingono” verso l’alto il valore medio.
Mediana vs media: cosa dice sullo stipendio “tipico”
La mediana è il valore centrale della distribuzione: il 50% dei lavoratori ha percepito al massimo 7.280 PLN lordi, e l’altra metà almeno tale importo. In pratica, la mediana descrive spesso meglio lo stipendio “tipico” rispetto alla media, perché è meno influenzata da compensi molto alti.
Ad agosto 2025 la mediana è aumentata dello 0,5% rispetto a luglio 2025 ed è stata più alta dell’8,7% rispetto ad agosto 2024. La retribuzione media, invece, è scesa dello 0,4% su base mensile, ma è rimasta superiore dell’8,0% su base annua.
Differenze di genere: mediana e retribuzioni più alte
La mediana differiva per genere:
- uomini: 7.543 PLN lordi
- donne: 7.044,83 PLN lordi
Il divario è più evidente nella parte alta della distribuzione. Ad agosto 2025, il 10% degli uomini con i redditi più elevati ha guadagnato almeno 14.813,72 PLN, mentre il 10% delle donne con i redditi più elevati almeno 12.929,16 PLN.
Decili: dove finisce il 10% più basso e dove inizia il 10% più alto
GUS fornisce anche valori soglia per gli estremi della distribuzione:
- 10% più basso (1° decile): retribuzione fino a 4.666,00 PLN lordi
- 10% più alto (9° decile): retribuzione almeno 13.881,59 PLN lordi
Le differenze di genere compaiono nella maggior parte dei decili; la maggiore differenza nominale (a favore degli uomini) si è registrata nel 9° decile ed è stata pari a 1.884,56 PLN.
Settore pubblico vs privato: un divario netto
Ad agosto 2025:
- mediana nel settore pubblico: 8.397,14 PLN
- mediana nel settore privato: 6.672,87 PLN
Anche le medie mostrano un andamento simile:
- media nel settore pubblico: 9.580,21 PLN
- media nel settore privato: 8.486,08 PLN
Età e dimensione dell’azienda: chi ha la mediana più alta?
Per età
- mediana più alta: 45–54 anni — 7.567,67 PLN
- mediana più bassa: 24 anni o meno — 5.877,74 PLN
Per dimensione del datore di lavoro
- mediana più alta: aziende con 1.000+ dipendenti — 8.563,06 PLN
- mediana più bassa: aziende con 9 dipendenti o meno — 4.666,00 PLN
Nelle realtà più piccole (9 dipendenti o meno), la mediana è risultata pari al salario minimo in vigore in quel periodo.
Settori: dove si guadagna di più
Le retribuzioni variano sensibilmente in base al settore. Ad agosto 2025:
- mediana più alta complessiva: informazione e comunicazione — 11.535,50 PLN
- mediana più alta nel settore pubblico: attività finanziarie e assicurative — 13.245,68 PLN
- mediana più alta nel settore privato: informazione e comunicazione — 11.600,00 PLN
Per quanto riguarda le retribuzioni medie:
- media più alta complessiva: informazione e comunicazione — 14.396,45 PLN
- media più alta nel settore pubblico: attività finanziarie e assicurative — 16.072,69 PLN
- media più alta nel settore privato: informazione e comunicazione — 14.491,82 PLN
Divari di genere per settore: dove sono maggiori — e dove si invertono
Nella maggior parte dei settori, la mediana degli uomini è risultata superiore a quella delle donne. Il divario percentuale più elevato (mediana) è stato registrato nelle attività finanziarie e assicurative (a favore degli uomini). Tuttavia, esistono anche settori in cui la mediana delle donne è superiore: l’inversione più marcata è emersa nelle costruzioni (a favore delle donne).
Un quadro simile si osserva anche per le retribuzioni medie: il massimo vantaggio maschile in finanza/assicurazioni e il massimo vantaggio femminile nelle costruzioni.
Geografia: sede del datore di lavoro vs luogo di residenza
Il rapporto evidenzia che il profilo delle retribuzioni cambia a seconda che i dati siano raggruppati per sede del datore di lavoro o per luogo di residenza dei lavoratori. Nel primo caso la dispersione tra i comuni è più ampia; nel secondo la distribuzione risulta più omogenea.
Cosa coprono questi dati
Le cifre includono i pagamenti in denaro derivanti da rapporti di lavoro/di servizio e, in alcuni casi, i pagamenti da contratti di diritto civile (ad esempio incarico, opera, agenzia) quando stipulati con lo stesso datore di lavoro o svolti per suo conto.






